Fotografare i bambini. (tutorial pills N.4)

Fotografare i bambini è davvero uno spasso, ma può diventare anche un incubo. Ognuno ha il suo approccio con loro, che deve essere comunque il più spontaneo possibile perchè i bambini hanno un sesto senso nel percepire le “forzature” ed in genere le rifiutano ed ecco che il tutto si trasforma davvero in un incubo. Provo a dare due o tre consigli su come fotografare i bambini, alcuni “tecnici” e altri un po’ meno.

Fotografate i bambini dalla loro altezza, non rimanendo in piedi. La loro espressione, i loro sorrisi e i loro atteggiamenti si colgono meglio dalla loro stessa altezza. Almeno che vogliate esasperare le prospettive e fotografarli molto dal basso o molto dall’alto. In questo caso possono nascere visioni insolite e molto interessanti.

Non cercate di far fare qualcosa ai bambini, non lo faranno mai. Cercate di giocare con loro e di assecondare i loro atteggiamenti, i loro comportamenti e i loro giochi, bisogna giocare con loro perchè tutto appaia spontaneo e naturale.

Usate tempi di scatto piuttosto rapidi perchè i bambini non stanno mi fermi e una foto mossa è una foto mossa, non c’è “scatto artistico” che tenga. Se invece volete cogliere il movimento, la loro dinamica allora fatelo come si deve usate dei tempi lunghi, ma bloccate il loro movimento con un colpettino di flash, magari sincronizzato sulla seconda tendina, così la scia finisce dietro al movimento, non davanti.

Non usate se possibile il flash in modo diretto, ma fatelo rimbalzare da qualche parte per diffondere la luce e se possibile ancora meglio usare un flash staccato dalla macchina, simulando una luce più naturale.

Last but not least : divertitevi con i bambini e vedrete che fotografarli diventerà la vostra passione.

Rock&Roll
Rock&Roll
Sorriso
Sorriso

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Il flash anche di giorno ? (tutorial pills N.3)

Il flash con questo sole ? Eh già ! Perché il flash non serve solo per le foto al buio. Avete mai notato quelle belle foto fatte con il sole che illumina bene il viso del vostro soggetto, di una splendida luce che proviene dall’alto, leggermente di lato ? Belle vero ? Si … peccato che il naso fa quell’ombra orrenda che lo fa sembrare un pilone e da al viso quel non so che di … spettrale ! Ecco quando si usa il flash!!! Un colpettino di flash ed ecco che magicamente l’ombra del nasone sparisce.

E non avete mai visto quelle belle foto scattate dal basso, nelle quali il soggetto sembra un bronzo di Riace che si staglia sul cielo azzurro, con quel bellissimo raggio di sole che fa risaltare la folta bionda chioma ?  Peccato che l’unica cosa chiara è il cielo che sta dietro e il vostro soggetto compare come una scurissima ombra (vedi controluce pill N.2). Ecco un’altra occasione in cui una bella bottarella di flash vi risolve il problema.

Visto che il flash è utile anche di giorno !?!!!

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Nella prossima pillola un paio di consigli per fotografare i bambini.

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Compensare l’esposizione (tutorial pills N.2)

Come promesso eccomi qui per una nuova “pillola” di fotografia.

PREMESSA:

A determinare l’esposizione è un aggeggio “magico” che si chiama esposimetro. L’esposimetro calcola l’esposizione facendo una media tra alte luci e ombre inquadrate dalla fotocamera.

E arriviamo a bomba sull’oggetto della nostra pillola. Prendiamo due esempi emblematici.

1) CONTROLUCE/TRAMONTO

Nel controluce la differenza tra la porzione dell’immagine in cui la luce è molto forte è generalmente più ampia della porzione in cui la luce è più debole. Nel controluce solitamente la luce arriva da dietro al soggetto, il soggetto non è illuminato frontalmente. Se si lascia fare alla fotocamera, in genere si ottiene una foto in cui il soggetto ha il classico aspetto della silouette,  il suo viso non è leggibile perchè troppo scuro. In questo caso il trucco consiste nel “prendere in giro” la fotocamera e chiedergli di sovraesporre l’immagine di 1 o 2 stop, in base all’intensità del controluce. In questo modo, la parte più luminosa potrebbe risultare sovraesposta, ma il vostro soggetto sarà visibile e perfettamente leggibile. Ci sono altri trucchi di cui però parleremo più avanti.

2) CONCERTO/RECITA

La situazione  contraria è rappresentata dalla fotografia di un soggetto illuminato in un ambiente buio. Per esempio le fotografie di un concerto, o quelle che scatterete alla recita di fine anno di vostra figlia/o  e/o nipotini/e. In questo caso il discorso è  ribaltatò; la fotocamera cercherà di esporre per rendere mediamente leggibile la porzione scura dell’immagine (che è la porzione più ampia dell’immagine) con il risultato di sovraesporre il soggetto che invece è già sufficientemente illuminato. In questo caso bisogna sotto esporre la foto per ottenere una migliore leggibilità del soggetto.

PROVARE PER CREDERE.

Nella prossima pillola parleremo dell’uso del flash anche di giorno.

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